Archive for ottobre 2012|Monthly archive page

Cosa tramagli?

Tramagliare significa letteralmente sgusciare, passare attraverso le maglie di una rete tesa per la cattura, e, nell’accezione di mia nonna, significava deviare dalla strada maestra, fare qualcosa che non è la cosa che si sa fare, per la quale si è al mondo.

Ecco io e Giovanni, se c’era qualcosa che avevamo in comune, e con noi la maggior parte dei nostri coetanei, e corregionali, se così si può dire, e anche quello lì con le scarpe, probabilmente, l’unica cosa che sapevamo fare, era tramagliare.

Non sapevamo comprare i frigoriferi, non sapevamo lavar le tazzine, non sapevamo tirar su la leva dell’elettricità, non sapevamo fare andare il Vaporone, non sapevamo vestire i bambini nelle piscine, non sapevamo cosa fare dei soldi che ci avanzavano, non sapevamo far niente; l’unica cosa che sapevamo fare, era tramagliare: una generazione, o meglio, più generazioni di tramaglianti, che passavano la maggior parte della loro vita a tramagliare, e quando poi si trovavano a fare una cosa sensata, come camminare con una finestra sottobraccio con il vetro spaccato, o portare a casa la spesa dal supermercato su una bicicletta, si sorprendevano di com’era diversa, la vita, quando era sensata.

 

(Paolo Nori – I Malcontenti)